mercoledì 5 ottobre 2011

Corso Joomla 1.5 - Amministrazione e Setup


11.Menu Sito: Gestione utenti
Iniziamo la descrizione dei comandi del back-and del nostro Joomla con la tecnica di tenere sempre aperto anche il front-and in maniera tale da poter verificare anche in tempo reale le modifiche che andremo ad attuare.
I vari moduli visibili dal front-and possono possono essere spostati,cancellati o disabilitati dal lato amministratore.L’amministartore ha ampia gestione dell’aspetto finale.
Nel blocco centrale non vediamo moduli ma i risultati dell’elaborazione dei componenti ch sono presenti in joomla, quindi va gestito in una maniera diversa e quando vogliamo visualizzare un articolo piuttosto che una galleria di immagini o quant’altro andiamo ad implementare nel nostro CMS verrà mostrata nella parte centrale.
Una differenza sostanziale rispetto alla gestione dei moduli che vedremo a breve nella descrizione dei vari comandi del back-and.

Iniziamo l’esame delle voci di menu dell’ambiente amministrativo di Joomla del lato amministrativo.
Dal primo Menu che si chiama : SITO, proprio perché contiene le opzioni principali di tutto il sito.
La prima voce, PANNELLO Di CONTROLLO, quella che ci pemette di tornare al back-and quindi in qualsiasi altra area mi dovessi trovare cliccando su questa voce tornerei al pannello di controllo.
La seconda voce: GESTIONE UTENTI,che se richiamata serve a mostrare l’elenco degli utenti che sono registrate al sito, non solo, si può sapere anche la data dell’ultimo login effettuato e se in questo momento l’utente è connesso o meno.
Vediamo come funziona la procedura di registrazione, può essere effettuata manualmente dall’amministratore  cliccando su NUOVO e inserendo manualmente le voci oppure dal lato front-and può cliccare la voce registrati e viene rimandato alla shermata di registrazione nel quale deve inserire e riempire alcuni campi.
Riempiamo questi campi e click su registrati.
Subito dopo Joomla avvisa che l’account è stato creato e che è stata una mandato un link all’email inserita e che senza questa attivazione l’iscrizione non andrà a buon fine.
Se torniamo al lato amministrativo nella gestione utenti vediamo in questo caso che l’utente si è aggiunto ma rimane in stand-by fino a quando il sistema non riceve l’email.
In alternativa può essere l’amministratore  clicca sulla X e lo abilita.
Verifichiamo dal lato utente l’account creato.
Il sistema le dà il benvenuto e da ora l’utente può consultare le aree riservate, inoltre può accedere al menu utente per modificare il suo profilo.
Dalla gestione utenti l’amministratore pu entrare nella scheda di ciascun utente e può anche cancellarlo.

12.Menu Sito: Gestione Media
Continuiamo l’esame delle voci menu sito con quella della gestione dei media, che deve essere interpretata come una sorta di deposito di immagini e di file di varia natura che poi possono essere richiamati attraverso l’apposita funzione all’interno dei nostri contenuti o dei documenti che possiamo produrre all’interno di joomla.
La modalità di visualizzazione può essere quella classica(Miniature), oppure in forma di elenco(dettagli).
Nella parte di sinistra vengono elencate le cartelle presenti che suddividono le categorie di immagini.
E possibile naturalmente creare una propria directory.
Ad esempio,ne creiamo una File Pdf e la directory viene immediatamente creata.
Entrando nella cartella nel momento in cui decidiamo di caricare un file lo stesso viene inserito all’interno della cartella.
Nel caso volessimo cancellare un file basta cliccare sulla x,oppure possiamo selezionarne diversi e poi cliccare sul cestino.
L’utilizzo di questa area è quella di raccogliere il materiale piu ricorrente che andremo ad utilizzare.

13.Configurazione Globale I parte
Andiamo ora a parlare della voce piu importante di tutto il back-and amministrativo che è quella della configurazione globale, va ad influenzare tutto quello che è il funzionamento e le impostazioni di tutto il sito, E ‘ un area che va modificata con criterio!
AREA SITO: è la sezione dei settaggi del sito.
Dettaglio del Login FTP: se abbiamo problemi con il caricamento di file possiamo anche da qui settare le ipostazioni.Diversamente lasciamo cosi com’è.
Configurazione Sito: permette di mettere offline per lavori di manutenzione, istallazione e quant’altro e per chi si collega riceva un messaggio di avviso.
Mettiamo il sito offline e diamo il comando applica che ci permette di salvare le modifiche senza uscire dalla pagina.E vediamo l’anteprima.
Joomla permette di far accedere l’amministratore per permettere solamente a lui di controllare le modifiche che sta apportando al sito.
A seguire abbiamo il nome che abbiamo dato al sito stesso e dove è possibile modificarlo.
Dall’editor si può specificare quale editor si andrà ad utilizzare,oltre a quelli presenti se ne potrà istallare degli altri.
Lunghezza delle liste all’interno di articoli, contenuti .. ad esempio se prendiamo la gestione degli articoli dal back-and abbiamo dalle inserito il numero impostato dalla configurazione globale.

13.Configurazione Globale II parte – Metatag & SEO
Veniamo alla configurazione dei Metadata,descrizione del sito e le Keywords.
Configurazione SEO:  consente di rendere gli indirizzi web del sito molto piu amichevoli di quelli normalmente utilizzati per generare contenuti dinamici.
Esempio: vediamoli senza essere abilitati e poi abilitiamoli e lasciamoli abilitati.
Entriamo il filezilla ed effettuiamo il download del file htaccess.txt ,apriamolo con il blocco note.
Dopo RewriteBAse gli scriviamo il percorso della cartella joomla, quindi /joomla . Piu in alto assicuriamoci che il RewriteEngine sia impostato su on e che non ci sia il cancelletto.
Salviamo e riportiamolo sul server ed rinominiamolo come : .htaccess
Sotto questa forma il server lo prende come un file di sistema.
Nel caso il server non lo accetti dandoci messaggi di errori occorre di nuovo rinominare il file come htaccess.txt.
Nel caso non si trovi piu il file .htaccess abilitare su filezilla su visualizza - visualizza file nascosti.

14.Configurazione Globale: Sistema e utente
AREA SISTEMA:
Configurazione di sistema.
La parola segreta è una stringa che viene generato in maniera diversa ad ogni istallazione di Joomla ,non può essere modificata.
Nel percorso dei log , Joomla va ad inserire i file di log, questo percorso può essere modificato.
Se spegniamo l’attivazione dei servizi Web possiamo ricorrere in qualche problema perché ci sono dei componenti che fanno uso di questo sistema.
Configurazione Utente.
Abbiamo la possibilità di abilitare la registrazione degli utenti.
Nel tipo di registrazione possiamo assegnare il livello di utenza tra quelle consentite.
Attivazione nuovi utenti, se è spuntato su si nel momento in cui il nuovo utente si registra non deve attendere l’arrivo della mail.
Poi la possibilità di mostrare i parametri degli utenti dal lato pubblico : buongiorno con il nome, quelle cose lì.

14.Configurazione Globale: Media, debug, cache, session
Configurazione Media.
Nelle estensioni ci sono quei file che possono essere caricati senza nessun problema. Dimensione massima dei file e il percorso dove andare a scaricare i file e le immagini.
E bene lasciare la limitazione dei caricamenti per evitare caricamenti troppo estesi. MIME Types è una possibilità in piu ai fini di una maggiore sicurezza (sistema di comunicazione particolare nato per la spedizione di file tramite email e serve proprio tramite un doppio controllo a informare il server di ricevere i file sulla natura e sulla qualità del file stesso).
Debug è un area che interessa solamente i programmatole pagine piu richieste in maniera da poterle inviare piu rapidamente se vengano richieste da piu utenti nell’arco dell’unità di tempo. Alcune volte può gravare sulla gestione del server, rallentandolo. Nella configurazione di sessione, rimanedo loggati piu del tempo senza navigare verremo sconnessi per ragioni di sicurezza.

15.Configurazione Globale: Server, MySQL,orario,SMTP
AREA SERVER
Sono tutti parametri che si riferiscono alla configurazione del server  utilizzato per far girare il nostro CMS e quello del nostro database MYSQL.
I pannelli della configurazione server e database non devono essere modificati, pena il blocco del CMS.
Possiamo modificare l’orario visualizzato.Nella configurazione FTP possiamo cambiarli ed inserli.
Configurazione E.mail, vediamo le impostazioni che abbiamo fornito durante l’istallazione, La funzione PHP Mail è definita di default.
In alcuni server non è presente o non conveniente.
Joomla consente di fruire del server SMTP che consente di settare il CMS come facciamo normalmente con Outloock.

Autore: Fabrizio Garis

lunedì 3 ottobre 2011

Corso Joomla 1.5 - Installazione di Joomla 1.5


6.Procuriamoci tutto ciò che ci serve
•       un server linux con Apache e database MySQL(locale o remoto)
•       Una linea ADSL per la pubblicazione sul sito remoto
•       Il pacchetto per l’istallazione  di Joomla
•       Programma FTP per il trasferimento dei file di Joomla sul server

il pacchetto di istallazione di joomla è reperibile all’indirizzo joomla.it
Scaricare il programma FileZilla per il FTP.

7.Trasferimento FTP dei File per Joomla 1.5
Utilizzando FileZilla Trasferiamo l’istallazione di joomla e tutti i file che servono nel nostro server locale(di prova).
Prima di tutto doviamo impostare xampp.
Apriamo il pannello il suo pannello di controllo.Spuntiamo svc e avviamo il servizio.Andiamo sul browser : /localhost / e vediamo di nuovo la sicurezza e vediamo che ci dice che è insicuro.Torniamo sul nostro pannello di controllo e clicchiamo su admin nella riga FileZilla che ci permette di entrare all’interno del server come amministratori.Clicchiamo ok senza dover inserire nulla.
Cliacchiamo su edit e poi user.Rimuoviamo gli user e aggiungiamone uno nuovo e poi assegniamo una password.Poi dire a FileZilla a quale directory deve accedere all’interno del server.Clicchiamo su Shared Folder e andiamo ad aggiungere la cartella htdocs/joomla(nel caso non fosse ancora disponibile tornare a questo punto in un secondo momento,quando avremo copiato in ftp la cartella joomla) contenuta in xampp.e spuntiamo su Files anche write e delete e sotto Directories, create e delete.
Apriamo FileZilla : su host inseriamo l’indirizzo ip del nostro computer. E reperibile andando su esegui, digitando cmd e nella finestra che appare digitare ipconfig.Scriviamoci  l’indirizzo ip e poi lo inseriamo all’interno di filezilla, nell’host.Il nome utente è quello che abbiamo inserito nella configurazione del server FileZilla cosi come la password. Ora clicchiamo su connessione rapida e se tutto andato bene si aprirà la cartella htdocs.
Ora non ci resta che fare l’upload dell’intera cartella di joomla.E per comodità poi andiamo a rinominare il file con un nome piu corto.

7.La creazione del database per Joomla 1.5
Prima di istallare joomla bisogna essere sicuri di avre il database pronto per il nostro server locale xampp, invece per il server remoto , quindi su hosting acquistato non ci sono problemi perché assieme all’acquisto il provider ci fornisce i dati per l’accesso al database oppure ci fornisce l’accesso ad un pannello attraverso il quale possiamo crere il database che ci serve.
Nel browser digitiamo ..//localhost/phpmyadmin/ .Entriamo con nome utente root e la password che avevamo scelto in precedenza.Eccoci nel programma di gestione del database.La cosa importante è di andare a creare i privilegi di utente che dovrà gestire il database.Clicchiamo sul link privilegi.Siamo nella vista d’insieme dell’utente in cui vi sono già impostati dei privilegi.Ne aggiungiamo uno nuovo e inseriamo i dati : Nome Utente,l’host lasciamo qualsiasi,la password.Su databse per l’utente lasciamo None, E su privilegi globali selezioniamo tutti.Clicchiamo su esegui e il programma ci conferma che è stato aggiunto un nuovo utente.
Ritorniamo nell’home page del database e creiamo a questo punto un nuovo database.inseriamo un nome e proseguiamo. A questo punto non occorre fare altro,abbiamo il database aperto,abbiamo l’utente che potrà gestire il database possiamo passare all’istallazione di joomla per vedere se i dati sono corretti.
Nella fase Database: Configurazione base, inseriamo:
Tipo: Mysql | Nome host : localhost (aruba utilizza dei numeri,Dns)| nome utente: scelto nella creazione utente del db | password : scelta nella creazione utente del db | nome database : quello scelto nella creazione del db.Se ci fa proseguire tutti i dati sono corretti e quindi da ora l’istallazione e/o qualsiasi altra istallazione di script php è possibile.

8.Istallazione Fasi 1-4 di Joomla 1.5
*Le fasi non cambiano sia che vengano effettutate in locale che in remoto.
1.Selezioniamo la lingua
2.Controlli di pre-istallazione.Abbiamo tutto il report delle impostazioni del nostro server per il corretto funzionamento di joomla.Nella parte superiore tutti i parametri devono essere : OK.
In remoto nella parte superiore il configuration.php non è disponibile ma joomla ci fornisce la la soluzione.
3.Accettiamo la licenza
4. Database.Tipo: Mysql | Nome host : localhost (aruba utilizza dei numeri,Dns)| nome utente: root | password : scelta nella creazione utente mysql  | nome database : quello scelto nella creazione del db.Nel caso de remoto il provider ci fornisce tutti i dati per e.mail.
Se ci fa proseguire tutti i dati sono corretti e quindi da ora l’istallazione eo qualsiasi altra istallazione di script php è possibile.

9.Istallazione Fasi 5-7 di Joomla 1.5
5.Configurazion ftp. Consente di passare alle restrizioni che il server impongono alle cartelle per motivi di sicurezza che nn consente la scrittura di nuovi file quando questa richiesta provenga da un browser.Possiamo anche compilarla in un secondo momento entrando nell’area amministrativa.
Altrimenti Possiamo inserire i dati che abbiamo inserito già nel programma filezilla .
6.Inserimao un nuovo sito.Inseriamo la mail dell’amministratore del sito la sua password.Se è la prima volta che utilizziamo joomla installiamo i dati di esempio.
7.Conclusione.nel caso del remoto ci vengono dati le cose da copiare e incollare in un foglio configuration.php e poi in ftp andrà inserito nella cartella del nostro joomla. Nel caso del locale avremo finito.
Entriamo al lato amministratore inserendo nome utente: admin e password scelta in fase di installazione.Modificare il nome della cartella installation.

10.L’ambiente amministrativo(back-end) di Joomla 1.5
Quello che ci viene mostrato in anteprima è il sito già realmente funzionante e navigabile.Si puo raggiungere il lato amministrativo cliccando su amministratore nelle voci di menu oppure aggiungendo alla barra degli indirizii ../administrator  . Vicino al link anteprima nel back-and vi è la casella di posta in cui ci viene segnalato se vi sono e.mail per l’amministratore,inviati attraverso il sistema di messaggistica interno.Le due personcine indicano quanti utenti sono collegati,presenti sul sito.Il simbolo dopo ci permette di effettuare il logout. Nella parte destra oltre al messaggio di benvenuto che può essere personalizzato come meglio si desidera come vedremo in seguito.Cè il pannello utenti connessi.Gli articoli che sono stati maggiormente  letti in ordine di importanza.Gli articoli recenti che sono stati pubblicati dall’amministratore.Statistiche dei menu che ci fanno vedere il numero delle voci all’interno dei menu stessi.

11.Semplice modifica del messaggio di benvenuto di Joomla 1.5
Andiamo nel menu delle estensioni e carichiamo la voce gestione moduli.Questo pannello è diviso in due parti Sito | Administrator. IL sito è il Front-and, il lato visibile ai visitatori.A noi interessa ora il lato Administrator e ci vengono mostrati tutti i moduli che sono presenti nel lato amministrativo e ci vengono mostrate anche le posizioni.Entriamo nel modulo Benvenuto su joomla che è quello che vogliamo modificare.E immaginiamo di volere modificare il messaggio che ce  attualmente per metterne uno nostro personalizzato.Ci capiterà spesso di fare questo tipo di operazione per introdurre dei contenuti per effettuare degli esempi.La cosa da non fare è cancellare per mettere del testo ripetitivo e a casaccio che crea un effetto brutto, ma il sito  lorem ipsum che genere testo casuale che puo essere generato in paragrafi.Copiamolo e incolliamolo.L’aspetto finale  è estremamente importante,non tanto nel lato di back –and quanto dal sito quando dovremo inserire piu articoli e capire l’aspetto finale come si presenterà il sito.Se non introduciamo il testo in  modalità veritiera purtroppo non si capira assolutamente nulla.(www.lipsum.com). Poi si salva. L’utilità di quest’area è mettere alcune raccomandazioni e alcune istruzioni nel caso dovessimo consegnare il sito ad una azienda o altro.
Nel caso non servisse qualcuna delle etichette basta richiamare la gestione dei moduli e disabilitare cliccando sulla V verde.

Autore: Fabrizio Garis

giovedì 29 settembre 2011

Corso Joomla 1.5 - Il Server Locale


Prefazione. Un server locale per le prove
Un server locale (da istallare sul nostro pc di casa) è indispensabile per poter far funzionare script in linguaggio PHP e MySQL. IL php è infatti definito un linguaggio lato –server, ovvero ha bisogno di un “motore” che lo codifichi per poter arrivare a generare  la pagina html finale.
Nulla di complicato! Il server che utlizzeremo,può essere avviato senza dover istallare nulla e senza un particolare know–how; può essere trasportato su una comune pen drive o hard disk esterno.
Può infine essere utilizzato come un vero server internet, per potersi cimentare nello studio di siti dinamici (Joomla).. ed essere utile in moltissimi altri casi.
Il server che utilizzeremo si chiama Xampp è un software che comprende tutto il necessario,è gratuito!

1.Reperiamo il software per istallare il server locale
http://www.apachefriends.org/it/index.html , sito da cui scaricare Xampp. Scaricando la versione .ZiP (importante,per poter utilizzare al meglio il programma).

2.Fase preparatoria all’istallazione I pt.
Inserire la cartella scompattata direttamente sotto C: o comunque non all’interno di una cartella,altrimenti ogni volta bisogna andarli a dire tutto il perscorso, aprire la cartella scompattata e copiare  la cartella xampp fuori dalla cartella scompattata.Eliminare la cartella scompattata.
Controllare attraverso xamp-portcheck se tutte le porte sono free.
Nel caso alcune fossero già occupate utilizzare xampp_stop che va a bloccare le altre applicazioni liberando le porte.

3.Istallazione e setup II pt.
Andremo a fare il setup di xampp, il quale dovrà essere rifatto ogni volta che lo sposteremo su un computer diverso e quindi anche ogni volta che viene cambiato il percorso della cartella xampp. Il file che effettua questo settaggio è setup_xampp. Cliccando sull’applicazione il setup viene fatto in automatico. Per avviare il server vi sono diverse modalità,però quella che ci interessa di piu  utilizzare  è xampp-control. Clicchiamo su start Apache e MySql. Avviamo l’applicazione xampp-portcheck per vedere se i nostri server sono davvero funzionanti.
Proviamo a richiamare l’indirizzo del server interno per vedere cosa ci visualizza.Apriamo il browser (Firefox è consigliato!) e sulla barra dell’indirizzo digitiamo http://localhost/  Appare la videata Xampp in cui andremo a cliccare la nostra lingua e abbiamo finalmente il benvenuto con l’indicazione della versione.
Ci sono delle piccole impostazioni da fare nel caso debba essere utilizato anche all’esterno magari un una rete di piu computer ed avere una certa sicurezza.
Cliccando sull’icona stato. Ci vengono confermati i servizi che sono attivi e questi sono tutti quelli che ci servono.
Cliccando su sicurezza vediamo elencate una serie di problematiche che il server rileva.

4.Setup di sicurezza
Cliccare sul link localhost/security/.. posto dopo la tabella dello stato della sicurezza,una pagina nella quale possiamo andare ad inserire una nuova password per l’utente di root(L’utente che dispone dei massimi privilegi.) Andando ad inserirla sia su mysql che xampp.Tornando ora su sicurezza ci viene chiesto il nome utente e la password appena inserita.
Poi andare su /localhost/phpmyadmin con nome utente predefinito “root” e la password. Questo mi permette di aprire e gestire tutti i database che mi servono.Lo utilizzeremo con l’istallazione di joomla!


5.Qualche nota per conoscerlo meglio
visioniamo la cartella xampp. vediamo la cartella htdocs, la cartella pubblica, la cartella in cui l’utente viene proiettato digitando il nome del sito.

Autore: Fabrizio Garis